
....ed Enio, of course
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Enio 2
GRAFICAMANIA
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IL SITO PER L'INDIPENDENZA DEL SUD
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Raccontare, un sito davvero interessante
Sempre meglio...
UNA STORIA COI BAFFI
*loading* volte
Io adoro la musica. Sento di continuo musica... anche adesso sto ascoltando blood on the rooftops dei Genesis. Però vi assicuro che i giorni dal 13 al 16 agosto nel paesino dove risiede il beneamato fratello maggiore con la di lui francese consorte e con unito siamese terrorista,sono stati davvero MOLTO sonori. Prima cosa spiegatemi perchè, in un paese con pochi abitanti, che si conoscono tutti fra di loro e che si vedono ad ogni momento e che sanno tutti i movimenti di qualsiasi essere vivente si aggiri nella metropoli tentacolare (popokazione: 1900 al 17 agosto 2006 p.e.v.), l'unico mezzo di comunicazione sia l'urlo alla Tarzan (o alla Chita, a seconda del sesso del berciatore). Secondo: spiegatemi perchè,oltre alla massa dei decibel percepiti, questi (i decibel) devono essere sparati, senza alcuna pietosa interruzione, dallle 06.00 gmt alle 03.00 gmt. Persino gli starnuti raggiungono in media i 95 decibel, giuro. Si dice che il paese è dei paesani, però mi spiegate quali sono le regole di un gioco di carte in cui vince chi sbatte più forte la carta sul tavolino (logicamente di legno e rimbombante)? Giustamente proferendo le più bieche e sanguinose minacce all'indirizzo del proprio compagno di gico che, causa artrite, non ha sbattuto col giusto vigore la carta sul rimbombante tavolino? E' un paese di devoti e fin qui non c'è problema... anche se sono devoti a TUTTI il santi del martirologio ufficiale e non e li festeggiano TUTTI con devote processioni al quale partecipa tutto il paese, sindaco pelato in testa. Il problema che per ogni processione ingaggiano una banda, di comuni limitrofi e non e che tutte le bande, siano di paesi limitrofi o meno, hanno come cavallo di battaglia la Marcia di Radetzky. Non scherzo. Immaginate una processione con: chierichetti all'avanguardia, stuolo di paesani vestiti a festa (molto gettonate le paillettes e le trasparenze in lungo per le signore, con annessi tacchi a spillo in un paese dove tutte le strade sono in salita oppure se guardate dall'altra parte in discesa, ma sempre ripidissime e in acciottolato), arciprete con microfono senza fili che recita preghiere, statua del Santo portata a spalla dai devoti, maggiorenti con sindaco pelato, paesani, chierichetti che si disputano l'onore di portare a spalla gli altoparlanti collegati al microfono senza fili, una torma di paesani che arranca dietro la statua del Santo, i maggiorenti (col sindaco) e i chierichetti e infine, la Banda. Sempre numerosa, almeno 4 clarinetti, 4 sassofoni, due corni, due tamburi, un solo disperato con i piatti (discriminato), due flauti e due ottavini e infine 3 o quattro tromboni, sudatissimi e disfatti, senza più fiato per il dover suonare e dover nel contempo scarrozzare su e giù per tutto il paese i loro pesantissimi strumenti. Poi arriva la riscossa: arrivano tutti, arciprete, paesani, sindaco, maggiorenti, chierichetti, banda e statua del Santo in piazza, sotto la terrazza di mio fratello e danno inizio ad un florilegio di pezzi coronati dall'inno di Mameli e dulcis in fundo dalla sunnominata Marcia di Radetzky. Che la 1a volta che la senti ti ricordi Vienna e il concerto di Capodanno, la seconda volta i cavalli di Lipizza e la Scuola spagnola, la terza il maresciallo austriaco e la quarta... urli. Q!uesto 4 volte al giorno. La sera poi spettacolo in piazza. La prima sera Agostino g. e i giochi popolari, che tutti in famiglia avevamno creduto fossero tornei tipo "giochi senza frontiere" e che invece era il nome della band che accompagnava Agostino G.,, comprensiva di ragazzuolo che prima di iniziare suonare si aspergeva abbondantemente di orrido profumo al vetiver e inseguiva collo spruzzatore di profumo tutta la band (terrorizzata). Onesto liscio con gente che ballava in piazza... piacevole. Il giorno dopo altre 4 processioni, altra esibiione di banda e Miss Italia, con tutte le concorrenti che, all'intervista d'obbligo ripetevano tutte che era un sogno, un piacevole gioco partecipare... ma intanto c'erano concorrenti che partecipavano per la 3a volta e se gli sguardi avessero avuto il potere di uccidere ci sarebbe stata una strage. Ha passato la selezione la ragazza con meno cellulite e i tacchi più alti. Il 15 agosto il figlio di pierangelo bertoli (che, come suggerisce una cara amica, deve pagare il mutuo anche lui) e processioni con banda. Fortunatamente ieri sera oltre alle processioni c'è stato il concerto di Eugenio Bennato, sempre grandissimo. A proposito, mio fratello, che insegna botanica all'università (ma che se gli chiedi come curare una pianta non lo sa) ha presentato un libro sugli usi locali a scopo terapeutico delle erbe, fatto dagli iscritti all'università della terza età, una cosa davvero carina, interessante e ben fatta. Nel teatro dove si è tenuta la presentazione, oltre a mio fratello, al sindaco, ai docenti e agli autori del lavoro si aspettava l'assessore regionale alla cultura che è arrivato con due ore di ritardo e che si è lanciato in una lirica descrizione di cosa è la cultura: "la cultura non è solo Dante, Pascoli, LEOPARDO...." Vi giuro, stavo rimanendoci secca (magari)!
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